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Finanziamento degli investimenti: leasing e credito a confronto

Nel finanziamento degli investimenti emergono due modelli principali. Con il credito, l’azienda o il privato acquista un bene e deve all’istituto finanziario l’importo d’acquisto più gli interessi.

Leasing o credito: di cosa si tratta nel finanziamento degli investimenti

Nel finanziamento degli investimenti emergono due modelli principali. Con il credito, l’azienda o il privato acquista un bene e deve all’istituto finanziario l’importo d’acquisto più gli interessi. Il rimborso avviene entro la durata contrattualmente concordata.

Con il leasing, una società di leasing acquista il bene e lo mette a disposizione dell’utilizzatore contro il pagamento di una rata mensile di leasing.

I beni d’investimento tipici sono veicoli, macchinari e utensili. Secondo la società specializzata in finanziamenti Prestaflex, il leasing aziendale serve a finanziare macchinari e utensili senza bloccare capitale nell’impresa.

La scelta dipende da quattro criteri: chi desidera la proprietà, chi deve preservare la liquidità, quali sono i costi complessivi e quanto vincolante si vuole essere.

Leasing vs credito: panoramica dei criteri decisionali

  • ProprietàCon il credito: immediata per l’acquirente. Con il leasing: rimane alla società di leasing.
  • AnticipoLeasing: basso. Credito: finanziamento completo del prezzo d’acquisto.
  • Rate mensiliLeasing: fisse per tutta la durata. Credito: variabili a seconda del tasso d’interesse e della solvibilità.
  • Costi complessiviLeasing: inclusi riparazioni, assicurazione e costi per chilometraggio eccedente. Credito: solo interessi e ammortamento.
  • Deducibilità fiscale (uso professionale)Sia le rate di leasing sia gli interessi passivi sono deducibili.
  • FlessibilitàLeasing: bassa flessibilità, uscita anticipata costosa. Credito: libertà d’uso e di vendita.

Proprietà e utilizzo: chi possiede il bene d’investimento?

Con il credito, la proprietà passa immediatamente all’acquirente. Con il credito auto, l’acquirente compra il veicolo dal concessionario; da quel momento gli appartiene. All’istituto finanziario deve l’importo d’acquisto più gli interessi.

Con il leasing, la società di leasing rimane proprietaria. Secondo la formulazione di Zurich, il locatario è soltanto possessore e paga per l’utilizzo.

Mobiliar descrive il leasing come un mix tra contratto di acquisto e di locazione. Il locatario ha durante e dopo la durata contrattuale esclusivamente un diritto d’uso; la proprietà rimane sempre presso il locatore. Alla scadenza del contratto, di norma deve restituire il veicolo.

La proprietà determina la libertà di disposizione. Chi possiede il bene può rivenderlo; con il leasing la vendita è esclusa. La banca, in caso di credito, richiede soltanto il rimborso del debito.

Vincolo di capitale, anticipo e rate mensili

Il leasing non richiede un anticipo elevato. Mobiliar indica come vantaggio i minori costi di acquisizione: si utilizza un veicolo senza dover pagare l’intero prezzo d’acquisto in una sola volta.

L’importo della rata dipende dal valore del veicolo, dalla durata, dal chilometraggio e dall’anticipo scelto. Con il credito, invece, il prezzo d’acquisto viene finanziato interamente e rimborsato tramite rate mensili comprensive di interessi.

Le rate del leasing sono generalmente fisse per tutta la durata contrattuale, quindi facilmente pianificabili. Zurich indica durate di 12, 24, 36, 48 o 60 mesi; Mobiliar cita durate tipiche da due a quattro anni.

Per gli investimenti aziendali, il leasing permette di finanziare macchinari e utensili senza bloccare capitale. I crediti alle PMI sono disponibili a partire da 50'000 franchi, con condizioni e linea di credito definite in base alla classe di rischio.

Costi e interessi: ciò che conta alla fine

Da confrontare sono la rata di leasing e il tasso effettivo del credito. In una guida del marzo 2025, Zurich indica rate di leasing tra il 3,9% e il 5,9% e tassi effettivi di credito tra il 3,5% e il 9,95%. Le condizioni di credito dipendono dalla solvibilità della debitrice o del debitore.

Secondo credXperts, il tasso di leasing è spesso inferiore rispetto al credito auto. Tuttavia, la rata mensile è solo una parte del calcolo.

Con il leasing, l’utilizzatore sostiene i costi per pneumatici, riparazioni e servizi nonostante non sia proprietario. Si aggiungono i costi supplementari per i chilometri eccedenti e elevate somme di uscita in caso di risoluzione anticipata del contratto.

Con il credito, spetta al proprietario decidere se stipulare un’assicurazione casco completo. Zurich la ritiene utile per alleggerire il budget in caso di sinistro.

Una rata mensile più bassa non significa automaticamente una soluzione complessiva più economica: con il leasing non si paga l’intero prezzo del veicolo, ma non si può nemmeno venderlo.

Deducibilità fiscale in caso di uso professionale

In caso di uso professionale, le rate di leasing sono fiscalmente deducibili per le aziende. Questo non vale per i privati.

Con il credito, i debiti e gli interessi passivi sono generalmente deducibili fiscalmente.

Nell’uso professionale, le rate di leasing riducono il risultato imponibile. Con il credito, a ciò si aggiungono gli interessi passivi. Entrambi gli effetti vanno inseriti nello stesso confronto delle rate e dei costi accessori.

Valore residuo, chilometraggio e obblighi assicurativi

I locatari assumono fondamentalmente un rischio minore sul valore residuo. Il TCS indica come vantaggio del leasing l’eliminazione del rischio di rivendita in caso di forte svalutazione e progresso tecnologico.

Vi sono però delle condizioni: i veicoli in leasing richiedono di norma un’assicurazione casco completo. I contratti contengono spesso un chilometraggio massimo annuo e i chilometri eccedenti possono generare costi supplementari elevati.

Spesso la manutenzione è vincolata a un’officina convenzionata e il cambio di detentore è vietato.

Con il credito, il proprietario assume personalmente la svalutazione e il rischio di rivendita. In compenso, è libero nella scelta dell’assicurazione e nell’utilizzo.

Vantaggi e svantaggi di leasing e credito

  • Leasing – VantaggiAnticipo basso, rate fisse, nessun rischio di rivendita, fiscalmente deducibile (uso professionale).
  • Leasing – SvantaggiNessuna proprietà, elevate somme di uscita, costi per chilometraggio eccedente, vincolo contrattuale, nessuna libertà su manutenzione e assicurazione.
  • Credito – VantaggiProprietà, libera disposizione, possibilità di vendita, utilizzo a lungo termine, flessibilità su assicurazione e cura.
  • Credito – SvantaggiMaggiori esborsi iniziali, onere degli interessi, svalutazione a carico del proprietario, vincolo di capitale.

Flessibilità e vincolo contrattuale: cambiare, uscire, continuare

Il leasing vincola alla durata contrattuale. Un’uscita anticipata è possibile quasi sempre solo a costi elevati; in caso di risoluzione anticipata del contratto di leasing sono da prevedere somme di uscita consistenti.

Con il credito, il vincolo termina con il rimborso. La banca richiede soltanto il rientro del debito; per tutte le altre questioni, il debitore è libero.

Alla scadenza di un leasing si presentano tre opzioni: restituzione del veicolo alla società di leasing, rilevamento mediante pagamento del valore residuo, se il contratto lo consente, oppure proroga a nuove condizioni.

Il rilevamento avviene spesso alle condizioni di mercato attuali e non al valore residuo originariamente calcolato. Chi desidera cambiare modello, passa a un altro veicolo dopo due o quattro anni.

Aiuto alla decisione per le PMI: quando il leasing, quando il credito?

Il leasing è adatto in caso di liquidità limitata, breve durata d’utilizzo, modelli in cambiamento e rate pianificabili. L’anticipo è basso, le rate mensili sono fisse e, alla scadenza, è possibile passare a un nuovo modello.

Il credito è indicato per un utilizzo a lungo termine, la proprietà e la libera disposizione. Il proprietario paga l’intero prezzo d’acquisto, sostiene personalmente i costi per pneumatici, riparazioni e servizi e può vendere il bene in qualsiasi momento.

Gli investimenti di sostituzione e di espansione vincolano capitale. Il leasing aziendale finanzia macchinari e utensili senza bloccare capitale. Le soluzioni di credito per PMI a partire da 50'000 franchi operano con condizioni e linee di credito in base alla classe di rischio.

Verificare le offerte e calcolare il finanziamento

Prima di decidere, i numeri vanno inseriti in un calcolo. Banche come la ZKB mettono a disposizione un calcolatore di crediti per PMI e strumenti utili per calcolare le rate di crediti e leasing.

Condizioni e solvibilità vanno confrontate: le offerte di credito dipendono dalla capacità creditizia. Le soluzioni di credito per PMI sono disponibili a partire da 50'000 franchi con condizioni definite in base alla classe di rischio.

Le offerte vanno verificate considerando i costi complessivi, la durata e il profilo d’utilizzo. Nella rata confluiscono valore del veicolo, durata, chilometraggio e anticipo; il chilometraggio annuo previsto deve figurare in ogni offerta.

Chi non trova una soluzione standard può richiedere finanziamenti su misura. Prestaflex, ad esempio, offre prodotti basati su un’analisi completa della documentazione, adattati alle esigenze dell’azienda cliente.

Come verificare la vostra opzione di finanziamento: passo dopo passo

  1. Definire il profilo d’utilizzoStabilire durata d’utilizzo, chilometraggio previsto e modelli di veicolo desiderati.
  2. Confrontare i costi complessiviIncludere rate, interessi e costi accessori (riparazioni, assicurazione, chilometraggio).
  3. Richiedere le condizioniOttenere offerte da diverse banche o fornitori di servizi finanziari, tenendo conto della solvibilità.
  4. Utilizzare i calcolatoriUsare il calcolatore PMI della ZKB o strumenti simili per calcolare le rate di credito e leasing.
  5. Richiedere una soluzione su misuraIn caso di esigenze atipiche: consultare specialisti come Prestaflex.

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